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Ritratto

L'Approvvigionamento economico del Paese (AEP) è composto da 250 esperti del mondo economico e delle autorità, nonché dall'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE). Le misure dell'AEP servono a prevenire o affrontare situazioni in cui vi è grave penuria di beni e servizi d’importanza vitale. A capo dell’AEP c'è il Delegato all'approvvigionamento economico del Paese (Delegato), che è anche direttore dell'Ufficio federale.

Cooperazione tra Stato ed economia

L’Approvvigionamento economico del Paese (AEP) si basa su una stretta collaborazione tra Stato ed economia: riunisce infatti l’esperienza pratica e le competenze di esperti provenienti da diversi settori con le idee e le possibilità d’intervento dell’’Amministrazione sul piano politico e giuridico . Nel suo insieme elabora misure efficaci, applicabili nella pratica e basate sulle strutture economiche esistenti, che permettono di far fronte a situazioni di grave penuria; è il Consiglio federale a decidere in merito al loro impiego.

Per quanto riguarda i beni d’importanza vitale, le misure dell’AEP vengono implementate per aumentare l’offerta o per gestire la domanda. Nel caso dei servizi d’importanza vitale, l’obiettivo primario è invece quello di mantenere l’offerta o di privilegiare determinati servizi.

Di norma, per far fronte a una situazione di penuria l'AEP interviene dal lato dell'offerta, che può essere aumentata grazie alla liberazione delle scorte obbligatorie, alla promozione delle importazioni o alle restrizioni alle esportazioni. È possibile anche agire dal lato della domanda, ad esempio tramite il contingentamento dell'energia elettrica per i grandi consumatori e il razionamento di carburanti o generi alimentari. Tutti gli interventi sul mercato hanno carattere temporaneo.

Vale comunque sempre la regola seguente: la Confederazione non crea strutture di approvvigionamento proprie ed è quindi l'economia a provvedere all'approvvigionamento del Paese.

Preparazione e intervento

L’AEP si concentra sulla prevenzione e sulla gestione delle crisi, osservano e analizzando regolarmente la situazione dell’approvvigionamento.

Prevenzione

L’intervento statale sul mercato deve essere per quanto possibile evitato: lo Stato e l’economia sviluppano quindi congiuntamente misure volte a rafforzare i processi di approvvigionamento. La massima importanza è rivestita dalle misure volontarie adottate dall’economia; nel caso però in cui non ci siano alternative e l’intervento sia nell’interesse del Paese, in determinati settori la Confederazione impone maggiore resilienza, ad esempio attraverso l’obbligo di costituire scorte. Si raccomanda inoltre alla popolazione di costituire scorte di emergenza.

Gestione della situazione

Quando l’economia non riesce più ad adempiere al suo mandato di approvvigionamento, il Consiglio federale può intervenire temporaneamente sul mercato. Di norma, vengono adottate innanzitutto misure dal lato dell’offerta.

Esempi di misure di gestione:

  • Liberazione di scorte obbligatorie per gli oli minerali
    Nell’autunno 2022 il livello del Reno ha toccato i minimi storici e, in contemporanea, si sono avuti grossi problemi con i trasporti internazionali su rotaia. Ciò ha portato a una situazione vicina alla strozzatura nell’approvvigionamento di oli minerali. Grazie alle scorte obbligatore si è potuto coprire il fabbisogno normale senza interruzioni.
  • Aumento della capacità nel trasporto di merci su strada
    Per aumentare la capacità di trasporto su strada di beni di importanza vitale, durante la pandemia di coronavirus è stato sospeso il divieto di circolare la domenica e la notte.
  • Restrizioni d’impiego per i vaccini contro la rabbia
    Nel caso dei vaccini contro la rabbia, nel febbraio 2024, oltre a liberare le scorte obbligatorie, la somministrazione è stata limitata alle persone entrate in contatto con l’agente patogeno o che per motivi professionali sono esposte a un elevato rischio di contagio.

Osservazione e analisi

L’AEP osserva e analizza costantemente la situazione dell'approvvigionamento di beni e servizi d’importanza vitale raccogliendo dati propri e attingendo a fonti esistenti, e confronta i risultati ottenuti con altri enti federali rilevanti ai fini della sicurezza. La decisione in merito all'adozione e all'adeguatezza di una misura nonché l'analisi dell'effetto previsto sulla situazione dell'approvvigionamento si basano su un quadro situazionale integrato.

Principi

Cooperazione

Il sistema alla base dell’AEP si fonda sulla cooperazione tra il settore privato e lo Stato. L’esperienza congiunta permette di adottare misure efficaci avvalendosi delle strutture esistenti.

Sussidiarietà

L’approvvigionamento nazionale in beni e servizi è un compito che spetta principalmente all’economia: lo Stato interviene soltanto se quest’ultima non è più in grado di soddisfare da sola le necessità.

Interconnessione

Nell'organizzazione dell’AEP, i rappresentanti dei vari settori economici assumono un ruolo di responsabilità e apportano la loro conoscenza del mercato, le loro competenze specialistiche e la loro rete di contatti. In questo modo danno un importante contributo all'accettazione, all'attuabilità e, in ultima analisi, all'attuazione delle misure statali.