Gas naturale

Gasherd

Il gas naturale copre circa il 15 per cento del fabbisogno energetico della Svizzera ed è usato principalmente per riscaldare le abitazioni e cucinare - circa 300 000 nuclei familiari si riscaldano con il gas - così come nell'industria e nell'artigianato. La Svizzera è uno dei Paesi europei con un consumo relativamente basso di gas naturale.

Attualità

Ucraina: il Consiglio federale e il settore del gas aumentano le riserve di gas per il prossimo inverno

La Svizzera dipende dalle importazioni di gas e non dispone di proprie infrastrutture di stoccaggio. Il 18 maggio 2022 il Consiglio federale ha gettato le basi per un potenziamento dell'approvvigionamento di gas per il prossimo inverno. Il Governo impone al settore del gas di assicurarsi capacità di stoccaggio nei Paesi limitrofi e opzioni per ulteriori forniture di gas.

A tale scopo ha posto in vigore un'ordinanza urgente e ha preso atto del piano elaborato dal settore e dalle autorità federali per la creazione di una riserva di gas invernale. Queste misure concretizzano le decisioni del Consiglio federale di inizio marzo.

Comunicato stampa: Ucraina: il Consiglio federale e il settore del gas aumentano le riserve di gas per il prossimo inverno 

Ordinanza sulla garanzia delle capacità di fornitura di gas naturale in situazioni di grave penuria (PDF, 192 kB, 18.05.2022)

Commenti all'ordinanza sulla garanzia delle capacità di fornitura di gas (PDF, 209 kB, 20.05.2022)

(20.05.2022)

La Svizzera non ha né giacimenti propri di gas naturale né grandi capacità di stoccaggio. I consumi devono quindi essere coperti al 100 per cento dalle importazioni. Le compagnie del gas svizzere si procurano il gas naturale nei paesi limitrofi dell'area UE. Circa la metà del gas naturale importato proviene dalla Russia. Situato nel cuore dell’Europa, il nostro Paese dispone di una rete di condotte capillare, ben integrata nel sistema di gasdotti europeo. Il gasdotto tra la Germania e l'Italia può anche essere usato in entrambe le direzioni.

In Svizzera è prettamente il mondo economico che si occupa dell'approvvigionamento di gas. Il governo federale interviene a titolo regolatorio quando l'economia non è più in grado di contrastare una carenza di gas con le proprie risorse. In tal caso spetta all'Approvvigionamento economico del Paese (AEP) prepararsi e adottare i provvedimenti necessari.

Misure adottate dall'AEP in caso di penuria di gas

In una situazione di penuria, il gas rimane disponibile ma in quantitativi troppo limitati. Pertanto, in un primo tempo la Confederazione invita i consumatori, tramite appositi appelli, a ridurre volontariamente il consumo di energia elettrica; nel contempo può imporre alle aziende con impianti bicombustibili di passare dal gas all'olio da riscaldamento.

Se la disponibilità di gas continua ad essere precaria, il governo può imporre delle quote per i grandi consumatori che non dispongono di impianti bicombustibili. Se necessario, può anche ordinarne la chiusura. I nuclei familiari ne risentirebbero direttamente solo in una terza fase, e a quel punto dovrebbero ridurre i consumi di gas. Ciò significherebbe che il riscaldamento e quindi spesso anche l'acqua calda non sarebbero più disponibili 24 ore su 24.

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Ultima modifica 20.05.2022

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