Misure dell'AEP

All’inizio dell’anno l’approvvigionamento economico del Paese (AEP) ha adottato diverse misure per sostenere l’economia. Nella maggior parte dei casi, non sono più necessarie. Continua a rimanere in vigore la misura che assicura sufficienti disponibilità di medicamenti per il trattamento di pazienti COVID-19.

Coordinamento della fornitura di importanti farmaci COVID-19

Tramite diverse misure la Svizzera garantisce la disponibilità di un numero sufficiente di prodotti medicinali per rifornire la popolazione.

L’approvvigionamento di farmaci essenziali per il trattamento di pazienti COVID-19 è monitorato da UFAE, UFSP, Swissmedic e diversi gruppi di esperti. L’UFAE controlla a intervalli regolari le scorte disponibili e i relativi volumi presso i fornitori.

Inoltre, l’UFAE fa parte del gruppo di lavoro interdipartimentale materiale medico, che definisce il fabbisogno e l’impiego del materiale da acquistare (conformemente all’ordinanza 3 COVID-19 del 19 giugno 2020).

Per informazioni dettagliate riguardo all’approvvigionamento di prodotti medicinali in Svizzera potete consultare il seguente link:
Approvvigionamento di medicamenti importanti per la COVID-19


Ampliata l'ordinanza concernente la liberazione di scorte obbligatorie di antibiotici

La scarsa disponibilità di antibiotici (farmaci contro le infezioni batteriche) è un problema noto da diverso tempo. L'Approvvigionamento economico del Paese (AEP) aveva deciso già nell'ottobre 2019 di sostenere il mercato in caso di necessità, attingendo alle scorte obbligatorie (Ordinanza del DEFR concernente la liberazione di scorte obbligatorie di antibiotici, RS 531.211.31). Il COVID-19 non ha fatto che acuire ancor più la situazione perché questi farmaci non solo vengono impiegati dagli ospedali per curare i pazienti di COVID-19, ma la domanda mondiale ha fatto registrare un'autentica impennata.

Per le stesse ragioni è aumentata anche la domanda di farmaci contro le infezioni fungine (antimicotici). Questo incremento della domanda per i pazienti COVID-19 ha un impatto importante sul livello dell'approvvigionamento per tutti i pazienti e difficilmente potrà essere coperta con l'acquisto di quantitativi supplementari.

Considerando l'incertezza che aleggia sui rifornimenti e la scarsità delle scorte, l'AEP sa che riceverà richieste per liberare le scorte obbligatorie. Per poter rifornire il mercato rapidamente e rispondere al fabbisogno in questi tempi difficili, ha quindi deciso di integrare gli antimicotici nell'ordinanza sugli antibiotici.

Ciò riguarda solo le forme parenterali, farmaci che vengono somministrati, ad esempio, tramite infusioni nel sangue e non per via orale. La versione ampliata dell'ordinanza del DEFR concernente la liberazione di scorte obbligatorie di antiinfettivi è entrata in vigore il 15 novembre 2020.

Misure non più in vigore

L’approvvigionamento economico del Paese (AEP) ha sostenuto l'economia con misure aggiuntive nella primavera del 2020 e nel corso dell'anno 2020/2021. I seguenti non sono più necessari:

Ultima modifica 18.05.2021

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