Pagamenti offline con carta: una soluzione settoriale che consente di rafforzare ulteriormente la resilienza e la sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera
Il 24 agosto 2026, presso il Kaiserhaus di Berna, i rappresentanti di Confederazione, commercio al dettaglio e settore dei pagamenti hanno lanciato la soluzione settoriale, elaborata congiuntamente, che consente di effettuare pagamenti offline. Grazie alla misura diventa possibile acquistare beni di prima necessità, pagando con carta, anche in caso di problemi tecnici nel traffico dei pagamenti. Le banche, i fornitori di servizi di pagamento e i commercianti al dettaglio si sono impegnati per un’ampia diffusione di questa possibilità entro la fine del 2027.
La soluzione è stata avviata sotto l’egida dell’Approvvigionamento economico del Paese (AEP) e della Banca nazionale svizzera (BNS). Nel loro discorso, il presidente della Confederazione e capo del DEFR Guy Parmelin, il presidente della BNS Martin Schlegel, il delegato all’approvvigionamento economico del Paese Roland Pfister e il responsabile del settore TIC dell’AEP, Frank Iller, hanno sottolineato l’importanza della soluzione settoriale per la resilienza e la sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera.
Frank Iller ha dato particolare risalto al fatto che l’Approvvigionamento economico del Paese si fonda sulla stretta collaborazione fra Stato ed economia: gli specialisti del settore privato mettono a disposizione le loro conoscenze e la loro esperienza per sviluppare, insieme alle autorità, soluzioni affidabili anche in situazioni di crisi. Questa collaborazione partenariale è un elemento centrale del sistema di milizia e caratterizza l’operato dell’Approvvigionamento economico del Paese.
I contanti rimangono fondamentali
Alla luce della situazione geopolitica, delle sempre maggiori minacce alla cibersicurezza e di possibili attacchi alle infrastrutture critiche, la collaborazione partenariale acquisisce ancora più rilevanza. «La Svizzera deve diventare più resiliente grazie ad azioni preventive e lungimiranti»: così il presidente della Confederazione Guy Parmelin, che prosegue affermando che «il traffico dei pagamenti deve restare operativo anche in situazioni difficoltose».
Si sofferma sull’importanza centrale di un traffico dei pagamenti garantito anche Martin Schlegel. I contanti e i pagamenti con carta sono lo zoccolo duro di questo sistema. Dato che le banche, le infrastrutture del mercato finanziario e altri fornitori di servizi sono strettamente collegati fra loro, diventa fondamentale procedere in modo coordinato. Sia Schlegel che Pfister ribadiscono l’importanza dei contanti proprio per le situazioni in cui non funzionano neppure i pagamenti offline, per esempio in caso di lunghe interruzioni di corrente. I pagamenti offline e i contanti sono soluzioni fra loro complementari.
Roland Pfister ha anche evidenziato il ruolo di un sistema di pagamenti efficiente come premessa fondamentale per l’approvvigionamento giornaliero della popolazione elvetica, ed è proprio qui, nel partenariato fra Stato ed economia per l’approvvigionamento del Paese, che emerge il carattere esemplare del progetto.
Il messaggio dei tre relatori è univoco: i pagamenti offline con carta sono un altro passo importante per rafforzare la resilienza e la sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera, oltre che un esempio virtuoso di come Stato ed economia possano, insieme, sviluppare soluzioni efficaci.
