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Pubblicato il 15 aprile 2026

Guerra in Iran e situazione dell’approvvigionamento in Svizzera

Attualmente l’approvvigionamento di tutti i prodotti petroliferi continua ad essere garantito: i prodotti finiti e il greggio destinati al mercato svizzero sono disponibili ed è possibile utilizzare tutte le modalità di trasporto. Se i quantitativi confermati saranno effettivamente consegnati, l’approvvigionamento della Svizzera dovrebbe essere garantito fino alla fine di aprile 2026.

Nonostante la tregua di 14 giorni in Medio Oriente, la situazione dell’approvvigionamento mondiale non è migliorata e rimane tesa, anche alla luce dell’esito infruttuoso dei primi negoziati di pace e del controblocco navale degli USA nello Stretto di Hormuz.

Ci vorranno mesi per normalizzare l’approvvigionamento dopo un’eventuale fine del conflitto (riparazione e ripristino delle infrastrutture energetiche; tempo necessario affinché i primi cargo arrivino nuovamente in Europa).

Per il mese di maggio 2026 sono previste forniture ridotte verso l’Europa, il che potrebbe ripercuotersi anche sulla Svizzera.

I membri dell’Approvvigionamento economico del Paese stanno monitorando la situazione da vicino. Sono state predisposte misure adeguate per fronteggiare un’eventuale difficoltà di approvvigionamento. Se necessario la Confederazione può liberare le scorte obbligatorie, coprendo così il fabbisogno nazionale per un periodo compreso tra i 3 e 4 mesi e mezzo.

Rapporto sulla situazione dall'AEP

Il rapporto sulla situazione fornisce informazioni sulla situazione attuale dell’approvvigionamento in tutti i settori dell’Approvvigionamento economico del Paese. Il documento viene aggiornato regolarmente.

FAQ

Maggiori informazioni

L’approvvigionamento energetico della Svizzera non è a rischio

Misure dell’AEP relative al petrolio

Scorte Energia

CARBURA

Ufficio federale dell’energia

Avenergy Suisse

Agenzia internazionale dell’energia AIE